
Celebrando i 300 anni dalla nascita di Casanova
dal 2 Aprile 2025 alle 09:00 al 30 Aprile 2025 alle 15:30. Ministero della Cultura. Biblioteca Nazionale di Cosenza celebra Giacomo Casanova. Tra i libri consigliati il testo di Pierfranco Bruni sul Casanova antirivoluzionario e nobile seduttore.

Il fascino della figura di Casanova è universale e senza tempo. Tra i molti studiosi che se ne sono occupati, è opportuno citare il professore Pierfranco Bruni, che col suo Casanova il seduttore nobile, traccia un interessante profilo del celebre avventuriero. Bruni rifiuta l’etichetta di libertino attribuita a Casanova: attraverso la lettura delle pagine del suo testo, si scopre un personaggio che «credeva nella libertà e sapeva fare i conti con la storia». Anti illuminista e tradizionalista, Casanova può essere considerato «il più antirazionale dei filosofi», «un uomo che muore nel tempo senza vedere il tempo morire».

Pierfranco Bruni è nato in Calabria.
Archeologo direttore del Ministero Beni Culturali, presidente del Centro Studi “Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.
Nel 2024 Ospite d’onore per l’Italia per la poesia alla Fiera Internazionale di Francoforte e Rappresentante della cultura italiana alla Fiera del libro di Tunisi.
Per il Ministero della Cultura è attualmente:
• presidente Commissione Capitale italiana città del Libro 2024;
• presidente Comitato Nazionale Celebrazioni centenario Manlio Sgalambro;
• segretario unico comunicazione del Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse.
È inoltre presidente nazionale del progetto “Undulna Eleonora Duse”, presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300”.
Ha pubblicato libri di poesia, racconti e romanzi. Si è occupato di letteratura del Novecento con libri su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e la linea narrativa e poetica novecentesca che tratteggia le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.
Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e, tra l’altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo”, giunto alla terza edizione), nel quale campeggia un percorso sulle matrici letterarie dei cantautori italiani, ovvero sul rapporto tra linguaggio poetico e musica. Un tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni.
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