Roma – Salvatore Massimo Fazio [1], autorevole scrittore e filosofo finissimo, è appena ritornato in libreria con Regressione suicida – Bonfirraro Editore [2], un confronto, acceso, unico e irripetibile tra due mostri sacri della filosofia contemporanea, ma rigorosamente “outsider”: il romeno Emil Cioran [3] e il siciliano Manlio Sgalambro [4], noto ai più come il grande paroliere di Franco Battiato [5].
Ma Regressione suicida [6] diventa anche il “riscatto” del filosofo, che tiene a ribadire le sue origini “de- costruenti” con l’intento di distruggere una #filosofia sistematica, e di scuotere il lettore su una riflessione che ricerchi un senso, un tentativo, seppur estremamente vano e difficile da raggiungere, di quelle che costituiscono da sempre le domande etico-ontologiche dell’uomo.
L'appuntamento a Roma, alla libreria Mondadori di via Piave [7](num. 18), è previsto per venerdì 2 dicembre alle 17.30. L'autore sarà affiancato da Emilio Orlando – giornalista la Repubblica [8] e autore di "Buoni Assassini [9]” per Bonfirraro – e dal filosofo Giulio Pelio Penna [10].